Baccalà mantecato alla veneziana

Sai cosa mi piace delle feste? Rispolverare i classici per i quali vado matto e che con veramente poco tempo ti permettono di portare in tavola preparazioni sfiziose e invitanti. Oggi ti parlo del baccalà mantecato alla veneziana, una sfizioseria veneta che vede il baccalà ridotto in soffici ciuffetti bianchi veramente gustosi.

Il baccalà mantecato alla veneziana è perfetto se gustato su canapè, polenta grigliata o servito in simpatici bicchierini finger food.

La storia di questo piatto è veramente antica, risalendo almeno al 700 quando vi è per la prima volta traccia scritta del “baccalà battuto” (qui il link alla pagina di Wikipedia per saperne di più).

La seguente ricetta prevede l’uso del baccalà (leggi le note per saperne di più) ma sappi che puoi utilizzare anche il merluzzo, quello acquistato congelato nei supermercati per intenderci, più facilmente reperibile durante tutto l’anno. Ti discosterai dalla ricetta della tradizione ma otterrai comunque un buon risultato,

Non temere se il nome altisonante “baccalà” ti scoraggia: la preparazione è più semplice di quello che credi. Segui attentamente i passaggi ed otterrai una mantecatura degna dei ristoranti veneziani.

baccalà mantecato alla veneziana

PREPARAZIONE: 20 min. COTTURA: 40 min. DIFFICOLTÀ: bassa COSTO: medio


Ingredienti per 8 porzioni

Per preparare il baccalà mantecato alla veneziana per prima cosa occupati del baccalà*: se acquistato sotto sale mettilo in ammollo in acqua fredda, cambiandola continuamente. Occorrerà diverso tempo, anche qualche giorno, e ti consiglio di cuocerne qualche pezzo per verificare il grado di salatura, prima di ritenere il tuo baccalà pronto per usarlo nella tua ricetta.

Trascorso questo tempo rimuovi la pelle. Questa operazione è fondamentale per la riuscita della mantecatura. Infatti, la pelle renderebbe il prodotto finale piuttosto colloso. Versa in una pentola il latte e accendi il fuoco.

baccalà mantecato alla veneziana

Aggiungi in pentola i pezzi di baccalà e aggiungi tanta acqua quanto basta per coprire a filo il pesce. Cuoci a fuoco medio e copri con un coperchio. Verifica di tanto in tanto la cottura e se vedi della schiuma rimuovila con l’aiuto di una schiumarola.

baccalà mantecato alla veneziana

Non appena il baccalà sarà cotto (occorreranno circa 40 minuti), scolalo in un colino privandolo completamente dei liquidi (che però terrai un po’ da parte) e lascia raffreddare. Versa il baccalà in una ciotola abbastanza capiente e inizia a “mantecare”: frulla aiutandoti con uno sbattitore elettrico (se non dovessi averne uno puoi anche girare energicamente con un cucchiaio di legno) fino a quando il composto inizierà a ridursi in ciuffetti.

baccalà mantecato alla veneziana

Continua a mantecare e aggiungi l’olio evo (come faresti in una maionese per emulsionarla), il liquido di cottura che avrai tenuto da parte, l’aglio, il prezzemolo e il pepe. Assaggia e se lo ritieni opportuno aggiusta di sale.

Manteca e quando avrai ottenuto una consistenza abbastanza cremosa vorrà dire che il baccalà è pronto. Cospargi il baccalà mantecato con un po’ di prezzemolo, precedentemente lavato e tritato.

baccalà mantecato alla veneziana

Porta in tavola e vedrai il successo che riscuoterai!

baccalà mantecato alla veneziana

Note

*Generalmente per baccalà si intende il merluzzo conservato per salatura, mentre si chiama stoccafisso il merluzzo atlantico essiccato. Nel Triveneto, invece, i nomi sono invertiti per cui baccalà sarà il merluzzo conservato per essiccamento, mentre quello conservato per salatura viene semplicemente chiamato “merluzzo”.

Se vuoi saperne di più sul mondo del pesce ti consiglio di leggere il mio articolo dedicato proprio al pesce.

Conservazione

Puoi conservare il tuo baccalà mantecato alla veneziana per un paio di giorni in frigo coperto.

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